Stati Generali sulla professione di Attrice e Attore, 22 maggio 2024. Professionismo a rischio di estinzione

Mercoledì 22 maggio scorso, al Cinema Adriano di Roma, si sono tenuti i primi “Stati Generali sulla professione di Attrice e Attore”, promossi da RAAI Registro Attrici Attori Italiani, con il patrocinio di Ministero della Cultura, Presidenza della Commissione VII Cultura Scienza Istruzione della Camera, Comune di Roma e Città Metropolitana di Roma Capitale e con il sostegno di Nuovo Imaie.

Presenti, tra gli altri, la vice presidente del Senato Onorevole Mariolina Castellone, il presidente del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte, gli Onorevoli Irene Manzi, Francesco VerducciRiccardo Ricciardi, Angelo Bonelli, Gaetano Amato, per il Ministero della Cultura, la dottoressa Carmelina Miranda del Servizio primo della Direzione Generale Spettacolo, l’avvocato Michele Lo Foco, membro del Consiglio Superiore del Cinema, la consigliera di Roma Capitale Antonella Melito, Gabriella Carlucci, Enzo De Camillis, i registi Cinzia Th. Torrini, Angelo Longoni, Stefano Reali, Giancarlo Scarchilli, Massimo Spano, Piero Maccarinelli, Emanuela Giordano, gli autori e sceneggiatori Edoardo Erba, Gianni Clementi, Alessandro Trigona, Alessandro Rossetti, Paola Mannini, gli agenti cinematografici Federica Illuminati, Stefano Chiappi, Roberta Bartolini, Federico Soli, Gianluca Soli e Claudio Valenti, in rappresentanza di LARA e ASA, i casting Pino Pellegrino e Nike Pirrone (UICD), gli uffici stampa Viola Sbragia e Patrizia Biancamano, il presidente di Nuovo Imaie, avvocato Andrea Miccichè, la segretaria nazionale di SLC-CGIL Sabina Di Marco,  il segretario regionale Uilcom-UIL di Roma e Lazio Roberto Corirossi e molto altri.

Tra le attrici e gli attori presenti, diversi hanno offerto il loro contributo sul palco, dalla platea o da remoto: Monica Guerritore, Leo Gullotta, Cesare Bocci, Edy Angelillo, Massimo Wertmuller, Luigi Di Fiore, Maddalena Crippa, Antonello Fassari, Massimo Bonetti, Massimiliano Pazzaglia, Emanuela Grimalda, Patrizio Rispo, Domenico Fortunato, Daniele Giuliani, presidente dell’Associazione Nazionale Attori Doppiatori, Massimiliano Vado, il giovane Francesco Petit Bon, Antonella Fattori, Raffaele Buranelli, Nadia KiboutPaolo Sassanelli, Franco Oppini, Pino Ammendola, Anna Galiena, Alessio Boni.

Sulla necessità di un evento simile ci eravamo interrogati fin dal 2020. Ma alla sostanziale mancanza di reale ascolto da parte di Istituzioni e sindacati, recentemente si sono aggiunti ulteriori motivi di preoccupazione che ci hanno convinto che gli Sati Generali sulla Professione di Attrice e Attore fossero ormai improcrastinabile: in particolare, la sottoscrizione da parte di CGIL-CISL-UIL del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per Attrici e Attori di cine-audiovisivo, entrato in vigore lo scorso primo marzo, e i primi effetti negativi dello stesso sulle paghe e sulle scelte delle produzioni. Abbiamo provato a correggere nella forma e nella sostanza l’impostazione di questo CCNL per oltre due anni, cercando invano il dialogo e l’ascolto da parte dei sindacati e dei colleghi della delegazione trattante. Il 15 maggio, poi, a confermare la fondatezza della nostra preoccupazione, è stata diffusa la tanto attesa bozza di Decreto di attuazione della riforma del Tax credit in cui si prevede il riconoscimento del Tax credit ai produttori solo fino a paghe “sotto la linea” (compresi quindi attrici e attori di ruoli non protagonisti) che non superino del 20% proprio i minimi sindacali che questo Contratto ha introdotto. Minimi che, per i ruoli non protagonisti, pregiudicano la possibilità di mantenersi di questo lavoro a chi non fa almeno 36-40 “pose” (giornate di lavoro, per chi non è del mestiere) ogni anno, vale a dire circa le pose che fa un protagonista di 2 film o chi ha ruoli comprimari in 5, 7, 10 film ogni anno. In sostanza, una soglia realisticamente irraggiungibile quasi per tutti. Per questo, il sottotitolo scelto per l’evento è stato: “Professionismo a rischio di estinzione“. Chi può pensare infatti di realizzare una tale mole di lavoro, soprattutto con costanza nel tempo?

Spieghiamo a chi legge e non è del settore, che 40 giorni di lavoro richiedono ad un’attrice e un attore mediamente altri 160 giorni di studio e preparazione, non riconosciuti contributivamente e non retribuiti. E spieghiamo che “incastrare” così tanti lavori, come quelli che si rendono necessari per mantenersi con queste paghe, è reso praticamente impossibile dalla “disponibilità” richiesta dalle produzioni, che nel nuovo Contratto è risolta in misura che per gli interpreti risulta irrilevante e per i produttori risulta un fastidio che li sta inducendo, a quanto ci informano, a tagliare dalle sceneggiature i piccoli ruoli.

Lo scopo di questi Stati Generali, come si leggeva sulla presentazione, è stato molteplice: “L’evento vuole accendere la luce sullo stato reale in Italia nel 2024 della professione di attrice e attore, superando i luoghi comuni che questo mestiere sconta da parte della percezione del pubblico, non escluse le parti sociali e le Istituzioni, e dialogare con le altre figure della filiera creativa e produttiva per una maggior conoscenza e armonizzazione delle esigenze, nell’interesse di tutti, e con le Istituzioni, perché, dopo decenni di interventi promessi e mai realmente attuati, restituiscano a questo mestiere dignità sociale e professionale, all’altezza della sua storia e come avviene negli altri Paesi liberi ad ogni latitudine” (trovi qui la presentazione dell’evento). Un evento, dunque, rivolto agli artisti stessi per un confronto sullo stato attuale, ma anche alle Istituzioni, ai sindacati, all’opinione comune. L’invito è stato rivolto fin dalla fase di organizzazione anche ai direttivi delle altre Associazioni di interpreti e poi a tutte le Istituzioni di riferimento, alle segreterie dei partiti e a tutte le Associazioni di settore.

Trovi qui la registrazione streaming dell’evento.

Trovi qui, nella pagina Stampa del portale RAAI, una parte della rassegna stampa sugli Stati Generali.

Trovi qui, sulla pagina Instagram RAAI, immagini e video dell’evento.