01 Dic Assemblea Generale delle attrici e degli attori, il 3 dicembre al Teatro Quirino di Roma
Il 3 dicembre 2025, alle 10.00, al Teatro Quirino di Roma, abbiamo convocato una Assemblea Generale delle attrici e degli attori.
La lunga gestazione del Decreto Tax Credit, i suoi effetti ed ora i tagli al Fondo Cinema rappresentano pesanti colpi in termini occupazionali alle lavoratrici e lavoratori del cinema, sia tecnici che artisti, e alla pluralità produttiva ed espressiva dell’industria. Catastrofico poi lo scenario aperto dalla recente sentenza della Cassazione in materia di pensione. Da due anni politica e tribunali dettano purtroppo una fitta agenda di emergenze da affrontare.
I problemi di attrici e attori, inoltre, nascono molto prima: paghe in calo da anni in controtendenza rispetto ai budget cresciuti costantemente, spettacoli e tournée ridotti ormai a una manciata di date, welfare sempre più inaccessibile.
Dal nostro Studio tra gli interpreti professionisti: il 65% conosce almeno 5 colleghe/i che hanno abbandonato, il 69% di chi ancora lavora ha pensato o pensa di abbandonare, solo il 19% riesce a mantenersi ancora di questo lavoro e solo l’11% riesce a mantenerne anche i figli. L’89% non raggiunge i numeri per andare in pensione (e con l’ultima sentenza di Cassazione, emblematica dell’assenza di riconoscimento che ci viene riservata, ci si avvicinerà al 100%). Il 98% ritiene che la politica non ci tenga in sufficiente considerazione. Il 92% pensa lo stesso dei sindacati.
Una professione in grave crisi, storicamente penalizzata dall’incapacità di fare corpo comune come avviene in altri Paesi, ma tuttora percepita come privilegiata per l’equivoco di credere gli attori tutti ricchi e famosi, condizione che riguarda solo meno dell’1%.
Per questo abbiamo ritenuto improrogabile indire una Assemblea generale delle attrici e degli attori, per un ragionamento e scambio aperto, con l’obiettivo di maturare posizioni quanto più possibile condivise sui cardini normativi su cui poggia la nostra professione, che ha forti specificità, e sui criteri di accesso al welfare, da rappresentare nell’incontro che chiederemo con urgenza all’INPS a nome dell’Assemblea e da sostenere di fronte a sindacati e interlocutori istituzionali e politici.
Sono invitate a partecipare tutte le attrici e gli attori professionisti. L’invito è stato inviato anche a tutte le Associazioni delle diverse declinazioni del mestiere e se qualcuna fosse sfuggita la preghiamo di sentirsi inclusa. Perché una categoria che voglia recuperare dignità e rispetto ha bisogno innanzitutto di creare nell’ascolto una propria identità: non c’è forza e credibilità all’esterno senza preventivi confronto e processi democratici all’interno.
Saranno tema di analisi:
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La sentenza della Cassazione che mette a rischio tutte le nostre pensioni, secondo cui i contributi necessari all’anno pensionistico vanno maturati nell’anno solare o vanno persi. Interverrà l’avvocato Murineddu
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I parametri ex-Enpals di calcolo della pensione e la loro interpretazione che ha portato alla richiesta di rimborso dell’INPS a centinaia di pensionati di quote di pensione già percepita e tassata. Ne parleranno Luca Ward e l’avvocato Murineddu
- Parametri di accesso al welfare: come renderli accessibili anche ad attrici e attori
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CCNL (Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro) Interpreti, Audiovisivo e Prosa: correzioni su cui spingere e lottare alla luce degli effetti prodotti. Saranno presenti le Associazioni di agenti LARA e ASA
- Intelligenza Artificiale. Quali possibilità di tutela. Normative estere. Informerà Daniele Giuliani, presidente Anad
- Varie ed eventuali
Da chi altri può iniziare il rispetto, la conoscenza e la tutela della nostra professione? Un’arte e un mestiere che chi ci ha preceduto ci ha consegnato con un onore e una dignità di cui oggi ognuna e ognuno di noi è responsabile, verso noi stessi, nei confronti dei giovani e di coloro a cui li consegneremo.